Perché giugno è il momento critico per il rating bancario

A metà anno le banche aggiornano i modelli interni di valutazione del merito creditizio, incorporando i dati di bilancio 2025 appena depositati e le informazioni andamentali del primo semestre 2026. Per le PMI che dipendono dal credito bancario, questo è il momento più delicato dell'anno: un rating in peggioramento può tradursi in revisione degli affidamenti, aumento degli spread o richiesta di garanzie aggiuntive.

Il tema è confermato anche dalle Linee guida EBA sull'erogazione e il monitoraggio del credito (EBA/GL/2020/06), recepite da Banca d'Italia, che impongono agli istituti una revisione periodica dei rating interni almeno annuale — spesso concentrata proprio a metà anno, dopo la disponibilità dei bilanci.

I tre fattori che pesano di più nel 2026

  • Indici di liquidità e DSCR: il Debt Service Coverage Ratio è diventato centrale dopo la riforma del Codice della Crisi (D.Lgs. 14/2019). Un DSCR inferiore a 1 è segnale di allerta che le banche non ignorano.
  • Centrale Rischi e andamentale: sconfinamenti, ritardi nei pagamenti, utilizzo sistematico oltre il 70% degli affidamenti: ogni anomalia abbassa lo score.
  • Qualità del bilancio 2025: patrimonio netto adeguato, debiti finanziari netti/EBITDA sotto 3-4x, e continuità aziendale documentata pesano in modo determinante.

Cosa fare adesso, concretamente

Prima che la banca aggiorni il rating, è utile anticipare un incontro con il gestore portando un documento di pianificazione finanziaria aggiornato: budget 2026, proiezioni di cassa e un breve commento sui principali indicatori. Le banche premiano la trasparenza e la proattività. Se il bilancio 2025 presenta criticità, è meglio spiegarle con un piano di miglioramento piuttosto che aspettare che l'algoritmo le interpreti a sfavore.

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Domande frequenti

Con quale frequenza le banche aggiornano il rating delle PMI?

In base alle linee guida EBA, almeno una volta l'anno. Nella pratica molte banche lo aggiornano automaticamente dopo il deposito del bilancio, quindi tra maggio e luglio per i bilanci al 31/12.

Il DSCR è obbligatorio anche per le SRL non quotate?

Sì. Il Codice della Crisi d'Impresa (D.Lgs. 14/2019, art. 3) impone a tutte le imprese di monitorare gli indici di allerta, incluso il DSCR. Le banche lo utilizzano come indicatore primario.

Posso chiedere alla banca di vedere il mio rating?

Puoi richiedere informazioni sui criteri utilizzati, ma il rating interno è proprietario. Hai però diritto a conoscere l'esito delle decisioni che ti riguardano ai sensi della normativa GDPR e delle circolari di Banca d'Italia.

Fonte: Banca d'Italia — Linee guida EBA/GL/2020/06 sull'erogazione e monitoraggio del credito, recepite con circolare Banca d'Italia; Normattiva — D.Lgs. 14/2019, Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza.

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Why June Is the Critical Moment for Your Bank Rating

Mid-year, banks update their internal creditworthiness assessment models, incorporating freshly filed 2025 balance sheet data alongside first-half 2026 performance figures. For SMEs that depend on bank credit, this is the most delicate time of year: a deteriorating rating can translate into revised credit lines, higher spreads, or requests for additional collateral.

This is confirmed by the EBA Guidelines on loan origination and monitoring (EBA/GL/2020/06, the European Banking Authority's binding credit assessment framework), adopted by Banca d'Italia (Italy's central bank), which require institutions to review internal ratings at least annually — often concentrated precisely at mid-year, once balance sheets become available.

The Three Factors That Matter Most in 2026

  • Liquidity ratios and DSCR: the Debt Service Coverage Ratio has become central following the reform introduced by the D.Lgs. 14/2019 (Legislative Decree on Business Crisis and Insolvency). A DSCR below 1 is a warning signal banks will not overlook.
  • Credit Register and behavioural data: overdrafts, late payments, and consistently using more than 70% of available credit facilities — every anomaly lowers your score.
  • Quality of the 2025 balance sheet: adequate net equity, net financial debt/EBITDA below 3–4x, and documented business continuity all carry significant weight.

What to Do Right Now

Before your bank updates its rating, it's worth scheduling a proactive meeting with your relationship manager, bringing an updated financial planning document: a 2026 budget, cash flow projections, and a brief commentary on key indicators. Banks reward transparency and initiative. If your 2025 balance sheet shows weaknesses, it's far better to explain them with an improvement plan than to let an algorithm interpret them unfavourably.

If you'd like an assessment of your credit profile before summer, request a consultation with Studio Bondavalli: we help you build the document to present to your bank and read your financial indicators through the eyes of a credit manager.

Frequently Asked Questions

How often do banks update SME ratings?

Under EBA guidelines, at least once a year. In practice, many banks update ratings automatically after balance sheet filing — typically between May and July for December 31 year-ends.

Is the DSCR required for unlisted SRLs (limited liability companies) too?

Yes. The D.Lgs. 14/2019, art. 3 (Business Crisis Code, Article 3) requires all companies to monitor early-warning indicators, including the DSCR. Banks use it as a primary metric.

Can I ask my bank to see my rating?

You can request information on the criteria used, but the internal rating itself is proprietary. You do, however, have the right to know the outcome of decisions affecting you under GDPR regulations and Banca d'Italia (Bank of Italy) circulars.

Sources: Banca d'Italia — EBA/GL/2020/06 Guidelines on loan origination and monitoring, adopted via Banca d'Italia circular; Normattiva — D.Lgs. 14/2019, Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (Business Crisis and Insolvency Code).

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