Come riportato da Il Sole 24 Ore, la delega fiscale continua il suo percorso attuativo con l'obiettivo dichiarato di arrivare a tre scaglioni IRPEF — e, in prospettiva, a una flat tax progressiva. Il cantiere è aperto e i decreti attuativi stanno ridefinendo le aliquote intermedie, con ricadute concrete già a partire dalle buste paga e dalle dichiarazioni dei redditi 2026.

Cosa cambia in concreto

Il cuore della riforma tocca i redditi tra 28.000 e 50.000 euro: la fascia più ampia della classe media, che include la maggior parte dei lavoratori dipendenti e una quota significativa di autonomi e titolari di piccole imprese. L'accorpamento degli scaglioni centrali — da quattro a tre — riduce il carico fiscale su questa fascia, con un risparmio stimato tra i 260 e i 700 euro annui a seconda del reddito. Parallelamente, si lavora all'armonizzazione delle detrazioni, che in alcuni casi potrebbero essere ridisegnate per finanziare il taglio delle aliquote.

Il commento dello Studio Bondavalli

«La direzione è giusta — osserva il Dott. Bondavalli — ma le PMI e i professionisti devono fare attenzione a un dettaglio che spesso sfugge: l'accorpamento degli scaglioni non agisce allo stesso modo su tutti i redditi. Per i soci di società di persone o per chi dichiara redditi misti (lavoro dipendente + partecipazione societaria), l'effetto concreto dipende dalla composizione del reddito complessivo. Non basta guardare l'aliquota marginale: bisogna simulare l'impatto sulla propria posizione specifica.»

Un altro punto critico riguarda le addizionali regionali e comunali, che non vengono toccate dalla riforma e che in alcuni territori pesano fino al 3,3% aggiuntivo. Il risparmio IRPEF potrebbe quindi essere parzialmente assorbito da questi tributi locali.

Se vuoi capire come la riforma impatta sulla tua situazione fiscale personale o aziendale, richiedi una consulenza allo Studio Bondavalli: una simulazione concreta vale più di mille stime generali.

Il consiglio pratico

Non aspettare la dichiarazione dei redditi di fine anno. Aggiorna subito le simulazioni fiscali 2026 con il tuo commercialista, verificando se conviene modificare la composizione dei compensi (ad esempio, il mix dividendi/compenso per i soci-amministratori) alla luce dei nuovi scaglioni. Le scelte fatte oggi influenzano l'imposta dovuta a giugno 2027.

Domande frequenti

La riforma IRPEF si applica già sui redditi 2026?

Sì, se i decreti attuativi vengono approvati entro l'anno, le nuove aliquote si applicano ai redditi prodotti nel 2026 e dichiarati nel 2027. È fondamentale monitorare l'iter parlamentare.

I forfettari sono coinvolti dalla riforma degli scaglioni?

No. Chi applica il regime forfettario paga un'imposta sostitutiva del 15% (o 5% per le start-up) e non è soggetto agli scaglioni IRPEF ordinari. La riforma non li riguarda direttamente.

Cosa succede alle detrazioni per carichi di famiglia?

Il riordino delle detrazioni è ancora in fase di definizione. Alcuni interventi sono già stati anticipati dall'assegno unico, ma è possibile che ulteriori aggiustamenti arrivino con i prossimi decreti attuativi. Tenete monitorata la Gazzetta Ufficiale.

Fonte: Il Sole 24 Ore — Norme e Tributi, maggio 2026

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As reported by Il Sole 24 Ore, the delega fiscale (tax reform delegation law) continues its implementation with the stated goal of reaching three IRPEF (Italian personal income tax) brackets — and, looking ahead, a progressive flat tax. The process is underway, and the implementing decrees are reshaping the intermediate rates, with real-world effects already visible in payslips and 2026 tax returns.

What's Actually Changing

The heart of the reform targets incomes between €28,000 and €50,000: the broadest segment of the middle class, covering most employees and a significant share of self-employed workers and small business owners. Consolidating the central brackets — from four down to three — reduces the tax burden on this range, with estimated annual savings between €260 and €700 depending on income level. In parallel, work is underway to harmonise detrazioni (tax deductions), which in some cases may be restructured to help fund the rate cuts.

Studio Bondavalli's Commentary

"The direction is right," observes Dott. Bondavalli, "but SMEs and professionals need to watch a detail that often goes unnoticed: bracket consolidation doesn't work the same way for all income types. For partners in società di persone (partnerships) or those declaring mixed income — employment plus partnership income — the actual effect depends on the overall composition of their taxable income. Looking at the marginal rate alone isn't enough: you need to simulate the impact on your specific situation."

Another critical point concerns addizionali regionali e comunali (regional and municipal surtaxes), which are untouched by the reform and can add up to 3.3% in some areas. The IRPEF savings may therefore be partially offset by these local taxes.

If you want to understand how the reform affects your personal or business tax position, request a consultation with Studio Bondavalli: a concrete simulation is worth more than a thousand general estimates.

Practical Advice

Don't wait for the year-end tax return. Update your 2026 tax simulations now with your commercialista (accountant), checking whether it makes sense to adjust your income mix — for example, the dividends-versus-salary balance for shareholder-directors — in light of the new brackets. Decisions made today affect the tax due in June 2027.

Frequently Asked Questions

Does the IRPEF reform already apply to 2026 income?

Yes, provided the implementing decrees are approved within the year, the new rates will apply to income earned in 2026 and declared in 2027. Monitoring the parliamentary process is essential.

Are forfettari (flat-rate regime taxpayers) affected by the bracket changes?

No. Those operating under the regime forfettario (lump-sum tax regime) pay a substitute tax of 15% (or 5% for start-ups) and are not subject to standard IRPEF brackets. The reform does not directly affect them.

What happens to detrazioni per carichi di famiglia (dependent family member deductions)?

The restructuring of deductions is still being finalised. Some measures were already anticipated by the assegno unico (universal child benefit), but further adjustments may follow with upcoming implementing decrees. Keep an eye on the Gazzetta Ufficiale (Official Gazette).

Source: Il Sole 24 Ore — Norme e Tributi, May 2026

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